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Flash mob dei magistrrati italiani in dissenso contro la riforma sulle carriere separate
Giornata di sciopero in tutta Italia proclamata dall’Associazione nazionale dei magistrati in dissenso contro la riforma Nordio che intendere separare le carriere dei magistrati. Nelle aule di giustizia è stato letto un comunicato. In seguito i processi sono stati rinviati ad altra data. Di seguito il testo.
«Il sistema di valori e diritti disegnato dalla Costituzione prevede un giudice e un pubblico ministero, soggetti solo alla legge, imparziali, indipendenti e appartenenti allo stesso ordine giudiziario. Solo così possono assicurare l'attuazione del principio di uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge. Il pubblico ministero inserito nella giurisdizione è il primo giudice che il cittadini incontra e solo finché appartiene all'ordine giudiziario rimane aperto al dubbio sull'innocenza dell'imputato. Separato dalla giurisdizione sarà attratto nella sfera di un altro potere, come accade in tutti gli ordinamenti che prevedono il pubblico ministero separato, senza poter svolgere il suo lavoro serenamente, condizionato dalle direttive dell'esecutivo e dall'impossibilità di disporre pienamente della polizia giudiziaria. I primi a rimetterci saranno i cittadini, per i quali non sarà pienamente attuato il principio di uguaglianza, perché l'organo che cura le indagini sarà inevitabilmente condizionato dalle scelte politiche della maggioranza di turno. La riforma costituzionale ci conduce su questa strada ed e per questo che l'Anm ha proclamato una giornata di astensione dalle udienze per il 27 febbraio 2025, cui questo magistrato aderisce».