Dopo la “diserzione” delle toghe alla cerimonia dei penalisti, nel capoluogo lombardo riparte il dialogo tra avvocati e magistrati sulla separazione delle carriere
Il sostituto procuratore generale di Caltanissetta aderisce alla protesta contro la riforma Meloni-Nordio: «La separazione delle carriere e lo sdoppiamento del CSM mettono a rischio l'autonomia della magistratura».
Se è vero che il Csm non dice mai no - o quasi mai, quando proprio è inevitabile -, è vero anche che la politica non sembra farsi un problema della numerosa presenza di magistrati nelle stanze più importanti