PHOTO
LaPresse
«Per tutte le persone che mi stanno scrivendo preoccupate: già da giorni non vivevo al 43 di via Vitellia. Grazie per la premura». Così Roberto Saviano in una storia Instagram, spiegando che non vive più nella palazzina di tre piani esplosa questa mattina in zona Monteverde. «Spero che non ci siano morti e che la persona ferita possa rimettersi presto. Che strazio vedere in macerie un luogo dove ho amato vivere», ha aggiunto Saviano.
L'esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha, infatti, devastato questa mattina una palazzina in zona Monteverde, a Roma. L'edificio, situato all'incrocio tra via Vitellia e via Pio Foà, ha subito il crollo del primo e del secondo piano , lasciando sotto le macerie almeno una persona.
I Vigili del Fuoco, intervenuti con diverse squadre specializzate, hanno estratto vivo un uomo che risultava disperso . Dopo essere stato stabilizzato dai sanitari del 118, è stato trasportato in ospedale. È molto grave e ha ustioni almeno sul 70% del corpo. Si tratta di un turista scozzese che era ospite in un B&B nel palazzo. Le ricerche proseguono con la massima cautela per scongiurare il rischio di ulteriori crolli e verificare la presenza di altre persone coinvolte.
I soccorritori, utilizzando strumentazioni avanzate per la localizzazione delle vittime, hanno individuato l'uomo rimasto intrappolato sotto le macerie. Dopo un'operazione complessa, è stato estratto e affidato ai sanitari. Nel frattempo, l'area è stata messa in sicurezza per evitare ulteriori crolli.
L'allarme è scattato poco prima delle 9:00 . La sala operativa dei Vigili del Fuoco ha immediatamente inviato squadre di soccorso con il supporto di nuclei specializzati nella ricerca sotto le macerie. Sul posto sono accorsi anche Carabinieri e personale del 118.
Molti residenti sono stati svegliati da un boato assordante e hanno avvertito forti vibrazioni nelle abitazioni vicine.
"Eravamo ancora a letto quando abbiamo sentito un boato fortissimo," racconta Giovanna, una residente della zona. "Mia madre si è spaventata ed è corsa sul terrazzo. Abbiamo capito subito che non si trattava di un semplice incidente stradale, ma di qualcosa di molto più grave. Il fumo si alzava e poco dopo hanno chiuso la strada. Sono arrivati polizia, soccorsi e vigili del fuoco. Sentivamo solo sirene e voci concitate."
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la dinamica dell'accaduto. L'ipotesi più accreditata al momento è quella di una fuga di gas che avrebbe innescato la potente deflagrazione. I tecnici stanno analizzando i resti dell'edificio per accertare eventuali malfunzionamenti degli impianti e verificare la conformità delle installazioni.
Intanto, le autorità hanno chiuso l'area al traffico e stanno effettuando controlli sugli edifici vicini per valutare eventuali danni strutturali.