Salute 13 Dec 2019 14:48 CET

Natale: cardiologi, ‘a tavola né eccessi né rigidità e bere molta acqua’

Roma, 13 dic. (Adnkronos Salute) – Si aprono le danze e i buffet di Natale. Cene aziendali, aperitivi di saluto pre-festivo, e poi cenoni. Il conto alla rovescia per molti è già finito e gli specialisti riuniti all’80esimo congresso nazionale della Società italiana di cardiologia (Sic) a Roma non […]

Roma, 13 dic. (Adnkronos Salute) – Si aprono le danze e i buffet di Natale. Cene aziendali, aperitivi di saluto pre-festivo, e poi cenoni. Il conto alla rovescia per molti è già finito e gli specialisti riuniti all’80esimo congresso nazionale della Società italiana di cardiologia (Sic) a Roma non mancano di ricordare le regole proteggi-cuore: “Per i cardiopatici raccomando il rispetto assoluto delle terapie prescritte dal medico, senza dimenticanze”, dice all’Adnkronos Salute Francesco Romeo, presidente della Fondazione italiana cuore e circolazione Onlus e direttore della Uoc Cardiologia del Policlinico Tor Vergata di Roma.
“Bere alcolici, fumare o respirare il fumo altrui per la permanenza in ambienti chiusi – ricorda Romeo – rappresenta un rischio per la salute cardiovascolare di tutti, ma in particolare di chi ha già problemi. Per questo raccomando prima di tutto di non dimenticare di assumere le terapie prescritte e di osservare una giornata di ‘digiuno’ se il giorno precedente si è esagerato, come può accadere durante le feste natalizie. Una giornata ‘compensatoria’ è un metodo efficace per ridurre il rischio di stress per le nostre arterie”, ricorda il cardiologo.
Secondo Francesco Barillà, professore di Cardiologia all’università Sapienza di Roma, “anche se non bisogna essere ‘talebani’ nel raccomandare restrizioni alimentari, soprattutto a Natale, bisogna ricordare che un buono stile di vita rappresenta la base della prevenzione primaria. Spesso cambiare le nostre abitudini è un intervento più efficace rispetto ai farmaci. Detto questo, sia per chi sta bene che per chi soffre di problemi cardiovascolari il consiglio è unico: non eccedere con fritture e cibi grassi, bere molta acqua, cosa che spesso ci dimentichiamo di fare soprattutto d’inverno, fare movimento fisico per compensare le mangiate e, nei giorni successivi, osservare un regime alimentare più restrittivo”.