Lavoro 19 Nov 2019 15:17 CET

Vino: Vinventions, ecco app che aiuta gli enologi con i big data

Presentata al Simei a Milano

Milano, 19 nov. (Labitalia) – I big data per migliorare la gestione del vino nelle fasi prima dell’imbottigliamento, dando il massimo supporto all’enologo attraverso consigli mirati definiti attraverso lo studio di migliaia di dati raccolti e elaborati attraverso una app. Oggi si può ed è possibile grazie all’innovazione presentata in queste ore al Simei a Milano, con il NomaSense PolyScan P200 che integra nuove regole di esperti per ottimizzare il processo decisionale. Il team di enologia di Vinventions ha aggiunto, infatti, nuove funzioni al suo analizzatore di polifenoli, NomaSense PolyScan P200. Le ‘Regole degli esperti’, così si possono definire i consigli basati sui big data, vengono ora visualizzate per alcune fasi chiave della vinificazione per guidare i viticoltori nelle loro scelte tecniche e permettendone la gestione in tempo reale.
“Al fine di soddisfare meglio le aspettative degli enologi, abbiamo progettato NomaSense PolyScan P200 in modo da poter integrare regolarmente nuove funzioni e miglioramenti attraverso l’aggiornamento dell’applicazione”, spiega Stéphane Vidal, vicepresidente Enologia e Wqs di Vinventions. Questo viene fatto con il lancio di una nuova versione che ora incorpora la visualizzazione su schermo di regole degli esperti per 3 fasi di vinificazione: il follow-up della pressatura dei mosti bianchi e rosati, l’iperossigenazione dei mosti bianchi e microossigenazione di vini rossi.
“Forti delle decine di migliaia di dati raccolti, siamo stati in grado di creare delle regole di esperti, una sorta di raccomandazione enologica. Queste regole degli esperti forniscono all’utente un’ulteriore indicazione durante la misurazione al fine di guidarli nella gestione di questi passaggi “, spiega Christine Pascal, responsabile della Ricerca nologica presso Vinventions.
Nel corso del monitoraggio della pressatura, quando viene rilevata una differenza significativa nel contenuto di polifenoli dei mosti, sullo schermo appare un messaggio per avvisare del momento ottimale della separazione del mosto. Per l’iperossigenazione, l’analizzatore invia una proposta per interrompere l’apporto di ossigeno quando viene rilevata una riduzione significativa della concentrazione di polifenoli.
Infine, per la prima volta viene reso disponibile un aiuto decisionale per la conduzione della microossigenazione dei vini rossi. La micro-ossigenazione è un’operazione delicata e generalmente la regolazione dei flussi di apporto dell’ossigeno viene effettuata solo con l’aiuto della degustazione. La regola degli esperti fornisce un ulteriore aiuto nella conduzione di questa tecnica, oltre alla degustazione.
Le analisi condotte con NomaSense PolyScan P200 consentono di rilevare in quale momento diminuire il piano di apportodi ossigeno. “Ora siamo in grado di rispondere alla domanda principale dei nostri clienti: in che modo NomaSense PolyScan P200 può aiutarli a rafforzare ulteriormente le loro scelte”, aggiunge Romain Thomas, Brand Manager Wqs.