Lavoro 13 Nov 2019 16:00 CET

Olio: Bellanova, ‘alle giornate di Siena chiamata a raccolta su parole chiave’

Siena, 13 nov. (Labitalia) – “Ho accolto con piacere l’invito rivoltomi dall’Associazione nazionale Città dell’olio all’evento di presentazione delle giornate senesi perché ritengo di grande interesse quanto si svolgerà dal 29 al 1° dicembre. Una chiamata a raccolta […]

Siena, 13 nov. (Labitalia) – “Ho accolto con piacere l’invito rivoltomi dall’Associazione nazionale Città dell’olio all’evento di presentazione delle giornate senesi perché ritengo di grande interesse quanto si svolgerà dal 29 al 1° dicembre. Una chiamata a raccolta dell’olivicoltura italiana riunita intorno ad alcune parole chiave: cultura, identità, territorio, qualità e sviluppo sostenibili”. Lo ha dichiarato Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, in occasione della presentazione al Mipaaf della tre giorni in programma a Siena, dal 29 novembre al 1° di dicembre, per le celebrazioni del 25° anno di attività dell’Associazione nazionale Città dell’olio.
“Il richiamo ai temi di Agenda 2030, oggetto dei sei panel tematici che animeranno le giornate senesi, e l’obiettivo di un’Agenda 2030 delle Città dell’olio – ha spiegato – vanno in questa direzione ed è importante che le strategie sulla sostenibilità siano avvertite come proprie dall’intera filiera, quella più propriamente economica e quella istituzionale, perché la sostenibilità, come la qualità, vanno praticate e non solo dichiarate. Stiamo portando avanti anche il Piano olivicolo nazionale che è stato avviato dal governo Renzi e dal ministro Martina, con una dotazione di 32 milioni di euro. Ci sono i filoni dedicati alla ricerca, allo sviluppo anche quantitativo della nostra olivicoltura, c’è la garanzia in collaborazione con Cassa depositi e prestiti, Borsa merci telematica italiana e sistema dei confidi che ha stimolato 170 milioni di euro di investimenti nel settore”.
Infine, ha aggiunto, “vorrei sottolineare l’importanza di due temi che saranno affrontati a Siena e che mi sono particolarmente cari: comunicazione e informazione”. “Per difendere e valorizzare le nostre produzioni e le nostre eccellenze è importante stringere una alleanza con i consumatori che si fondi sulla consapevolezza alimentare, dunque su trasparenza in etichetta e tracciabilità”, ha concluso.