Salute 12 Sep 2019 12:17 CEST

Animali: End the Cage Age, 1,5 mln di firme per iniziativa contro gabbie

Petizione europea

Roma, 12 set. (AdnKronos Salute) – L’iniziativa contro le gabbie chiude con un milione e mezzo di firme. La petizione europea per la protezione degli animali negli allevamenti, ‘End the Cage Age’, si è chiusa ieri 11 settembre alle 23.59: la coalizione europea, composta da più di 170 organizzazioni, ha raccolto più di un milione e mezzo di firme nell’arco di un anno. L’iniziativa chiede la fine dell’uso delle gabbie in tutti gli allevamenti europei. Sono oltre 300 milioni, spiega la coalizione, gli animali allevati in gabbia in Europa: suini, galline, conigli, oche, quaglie e vitelli.
Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione di oltre 170 organizzazioni in tutta l’Ue, di cui una ventina italiane: Animal Law, Animal Aid, Animal Equality, Ciwf Italia Onlus, Lega nazionale difesa del cane, Legambiente, Amici della Terra, Il Fatto Alimentare, Terra Nuova, Slow Food, Confconsumatori, Lega per l’abolizione della caccia, Jane Goodall Institute, Terra! Onlus, Animalisti italiani, Enpa, Lav, Partito animalista, Leidaa, Oipa, Lumen. In Italia, quasi 95 mila cittadini hanno firmato l’Ice, ma il numero finale potrebbe aumentare perché le firme cartacee sono ancora in fase di conteggio.
“Siamo orgogliosi di essere parte di questa grande vittoria ottenuta grazie a una vasta collaborazione – sottolineano le associazioni della coalizione italiana – Solo poche Ice hanno raggiunto il milione di firme. Aver raggiunto il milione e mezzo di firme significa che la Commissione europea non potrà ignorare quanto la protezione degli animali allevati a scopo alimentare sia importante per i cittadini. Oggi abbiamo raggiunto un risultato importante di grande azione politica nella storia della protezione degli animali negli allevamenti – continuano – Ma la sfida per liberare gli animali dalle gabbie non è ancora finita. Ora sta alla Commissione avviare il cambiamento che i cittadini hanno richiesto: non vogliamo che la crudeltà delle gabbie duri ancora. Le gabbie sono un metodo di allevamento anacronistico che causa enormi sofferenze. E’ tempo di evolvere ed emanciparsi da crudeltà come queste, liberando gli animali che ora vivono ancora dietro le sbarre. Una vita in gabbia non è vita”.