Salute 22 Aug 2019 18:03 CEST

Sanità: Fnomceo, contro aggressioni legge ad hoc e Piano Marshall per Sud

Roma, 22 ago. (AdnKronos Salute) – “La professione medica continua a pagare un prezzo altissimo per le gravissime carenze strutturali dei presidi e per la carenza di medici: pochi giorni dopo l’aggressione di Palermo, siamo costretti a registrare oggi un episodio di violenza verbale a Cerignola (Bari), […]

Roma, 22 ago. (AdnKronos Salute) – “La professione medica continua a pagare un prezzo altissimo per le gravissime carenze strutturali dei presidi e per la carenza di medici: pochi giorni dopo l’aggressione di Palermo, siamo costretti a registrare oggi un episodio di violenza verbale a Cerignola (Bari), che ha causato un malore al medico che ne è stato vittima, e il brutale ‘pestaggio’ della collega del San Giovanni Bosco di Napoli”. E’ il commento del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, che contro le violenze negli ospedali torna a chiedere con forza “una legge ad hoc”, ma anche “un ‘Piano Marshall’ per il Sud”.
“Serve sicuramente una legge che aumenti le pene e introduca, per le aggressioni agli operatori sanitari, la procedibilità d’ufficio, oltre a rendere le sedi più sicure anche con la previsione di presidi di Polizia”, afferma. “Ma occorre anche risolvere le disuguaglianze di salute e di organizzazione dei sistemi sanitari, che espongono maggiormente al malcontento degli utenti e alla violenza i colleghi che operano nel Sud Italia”.
“E’ necessario ripensare il principio del ‘costo storico’ in sanità come base per le previsioni di bilancio – sostiene il presidente Fnomceo – controllando invece periodicamente la necessità delle spese e adeguandovi i relativi finanziamenti. E’ tempo di rivedere tutte queste norme, e di varare un Piano Marshall per colmare le disuguaglianze tra i cittadini e rendere così finalmente applicabili i principi stabiliti dalla Carta Costituzionale”.
“Per alzare l’attenzione su questa emergenza sanitaria e sociale – conclude Anelli – il 6 settembre l’Esecutivo Fnomceo sarà a Napoli, e visiterà gli ospedali che sono stati in questi mesi scenario di aggressioni. Il 13 il Comitato centrale sarà poi a Bari, per celebrare la Giornata contro la violenza agli operatori sanitari, insieme ai vertici della Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche e a rappresentati delle istituzioni”.