Salute 12 Jun 2019 14:57 CEST

Medicina: ‘Festa del paradiso’ chiude World Congress of Dermatology Milano

Milano, 12 giu (AdnKronos Salute) – Sono passati più di 500 anni dalla festa straordinaria che suggellò le nozze fra Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona. La ‘Festa del Paradiso’ è un’enorme macchina scenica realizzata nel 1490, che rivivrà tra pochi giorni nel Cortile delle armi […]

Milano, 12 giu (AdnKronos Salute) – Sono passati più di 500 anni dalla festa straordinaria che suggellò le nozze fra Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona. La ‘Festa del Paradiso’ è un’enorme macchina scenica realizzata nel 1490, che rivivrà tra pochi giorni nel Cortile delle armi del castello Sforzesco a Milano. Sulla Torre del Filarete sarà proiettato un video che racconta una piccola parte della storia di Leonardo da Vinci, Ludovico Sforza, detto il Moro, e della festa realizzata nel Castello. L’opera di luci, in programma venerdì 14 giugno alle 22.20, è stata inserita nel palinsesto delle celebrazioni vinciane del Comune di Milano e chiuderà ufficialmente il 24th World Congress of Dermatology (Wdc2019), in programma al Milano Convention Centre (MiCo), fino a sabato.
Lo spettacolo di suoni e luci – si legge in una nota – sarà accompagnato da due performance: la danza dei cavalli umani, che racconta l’amore di Leonardo e del Principe per i cavalli e il balletto aereo degli sposi, in cui sei cavalieri si trasformano in cavalli luminosi alti cinque metri. La ‘Festa del Paradiso’ sarà preceduta da uno spettacolo di giochi d’acqua e luce in piazza del Cannone, in programma alle 21.30, e che sarà visibile dall’Arco della Pace. Le fontane danzanti utilizzeranno uno degli elementi naturali su cui Leonardo ha più lavorato nella sua vita e in special modo a Milano, ovvero l’acqua. Getti sincronizzati si alzeranno fino a 40 metri di altezza disegnando il cielo e lo spazio tra l’Arco della Pace e il Castello. Una costruzione di gocce nebulizzate sulla quale scorreranno immagini laser che raccontano la passione di Leonardo per la costruzione di chiuse e dighe.
“Lo spettacolo sarà articolato in più momenti che avranno il compito di raccontare, attraverso suoni, suggestioni e atmosfere il genio vinciano nelle sue molteplici espressioni artistiche – dichiara il direttore creativo Roberto Malfatto – un omaggio al rapporto di Leonardo con la città di Milano. È il racconto di due uomini, Leonardo e Ludovico, il loro amore per i cavalli e la grande festa che suggella il matrimonio tra il Ducato di Milano e il Regno di Napoli”, conclude Malfatto. Entrambi gli spettacoli sono prodotti da Triumph group international, Pco del congresso.