Cronaca 24 May 2019 18:41 CEST

Europee: Gentiloni, ‘un voto per costruire alternativa’

Roma, 24 mag. (AdnKronos) – “Un buon risultato avrà un duplice significato: sarà un segnale all’Unione europea contro il nazionalismo, dal Paese dove è più forte, e sarà un passo verso la costruzione dell’alternativa. Il voto di domenica deve servire a dire basta all’interminabile […]

Roma, 24 mag. (AdnKronos) – “Un buon risultato avrà un duplice significato: sarà un segnale all’Unione europea contro il nazionalismo, dal Paese dove è più forte, e sarà un passo verso la costruzione dell’alternativa. Il voto di domenica deve servire a dire basta all’interminabile guerra delle due forze di governo e dei due vicepremier”. Lo ha affermato il presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, Paolo Gentiloni, che oggi a Trieste ha incontrato i cittadini e la stampa.
Ricordando le sanguinose tappe del Novecento in Europa, dall’attentato di Sarajevo all’Olocausto, Gentiloni ha indicato che “la bestia che è all’origine di tutte queste tragedie, delle dittature e delle guerre, è la bestia del nazionalismo. E noi non possiamo consentire che il progetto europeo dopo sessant’anni sia di nuovo minacciato e incrinato dal nazionalismo”.
Riferendosi a Trieste che “guarda da vicino ad altri Paesi, ad altre culture, a tradizioni diverse”, l’ex premier ha affermato che “qui più che mai si capisce quanto l’Europa ci abbia dato in termini di pace e di collaborazione con i popoli a noi vicini. Il 26 di maggio è un’occasione –ha puntualizzato Gentiloni- per dire che anche in Italia, dove pure il nazionalismo è al governo, si può far sentire una voce europeista, che in tutti i Paesi europei aspettano di sentire dall’Italia, perché fa pare della nostra storia e della nostra tradizione politica”.