Cronaca 15 May 2019 15:44 CEST

Secem: si chiude in positivo Convention 2019, tanti operatori (4)

(AdnKronos) – Abb ha dedicato la sua sessione alla digitalizzazione dell’impianto elettrico e alla smart energy distribution. È stato presentato il nuovo interruttore che a breve sarà lanciato sul mercato, che permette di integrare le misure evolute e le logiche di gestione delle reti del futuro. […]

(AdnKronos) – Abb ha dedicato la sua sessione alla digitalizzazione dell’impianto elettrico e alla smart energy distribution. È stato presentato il nuovo interruttore che a breve sarà lanciato sul mercato, che permette di integrare le misure evolute e le logiche di gestione delle reti del futuro. Intervenire sugli edifici senza sconvolgere le caratteristiche dell’involucro esistente, ma garantendo il massimo beneficio, è stata la tematica su cui Teon ha incentrato la sua sessione parallela parlando di Tina, la pompa di calore monoblocco acqua-acqua. Nel pomeriggio la sessione plenaria conclusiva si è aperta con Daniele Forni di Fire e Laura Palazzo di Atradius, che hanno parlato del contratto standard Epc e dell’assicurazione del risparmio energetico. Il tema è legato al modello Esi Europe, creato all’interno dell’omonimo progetto con l’obiettivo di sbloccare gli investimenti in risparmio energetico nel segmento di mercato largamente delle Pmi.
Il question time sulle diagnosi è stato tenuto da Fabrizio Martini dell’Enea (disponibile video intervista). Da questa seconda ondata di diagnosi l’Ente si aspetta più di 15 mila diagnosi; intanto l’Enea sta incontrando le associazioni di categoria per definire le procedure e capire quali sono le esigenze, cercare quindi di standardizzare la diagnosi stessa. Tra le domande in sala la maggior parte hanno riguardato il monitoraggio e l’individuazione di chi deve fare la diagnosi con obbligo.
A chiudere i lavori è stato Livio De Chicchis di Fire che ha presentato la metodologia per valutare i benefici multipli dell’efficienza energia ed il progetto M-Benefits, che fornisce ad energy manager, Esco e agli altri soggetti coinvolti nella proposta di interventi di efficientamento energetico il supporto giusto per comprendere gli effetti di tali soluzioni sul core business. I benefici non energetici sono tanti, De Chicchis ne ha ricordati alcuni tra cui il miglioramento dell’appetibilità̀ economica degli investimenti ed una valutazione più opportuna dei rischi connessi all’intervento. Secem ringrazia gli sponsor che hanno supportato la realizzazione delle due giornate convegnistiche.