Cronaca 15 May 2019 14:33 CEST

Energia: Anie, in 2018 7 mld export italiano tecnologie, in Tunisia opportunità (3)

(AdnKronos) – In particolare, lo scorso anno, le esportazioni italiane di tecnologie per l’energia hanno rappresentato il 40% del totale delle esportazioni elettrotecniche ed elettroniche italiane in Tunisia, per un valore di circa 215 milioni di euro e una crescita annua a due cifre. Nel settore […]

(AdnKronos) – In particolare, lo scorso anno, le esportazioni italiane di tecnologie per l’energia hanno rappresentato il 40% del totale delle esportazioni elettrotecniche ed elettroniche italiane in Tunisia, per un valore di circa 215 milioni di euro e una crescita annua a due cifre. Nel settore delle tecnologie per l’energia, l’Italia è un esportatore netto in Tunisia, con un saldo della bilancia commerciale in attivo per 106 miliardi di euro.
Tra il 2013-2018 le esportazioni italiane di tecnologie per l’energia in Tunisia sono cresciute annualmente del 10,4%, a fronte di una crescita pari all’1,6% per la media dell’export manifatturiero italiano. In questo contesto sono presenti importanti opportunità di collaborazione fra imprese italiane e tunisine nel mercato dell’Energia, un settore che vede una storica specializzazione tecnologica dell’industria italiana.
“Lo sviluppo del settore dell’energia è un obiettivo primario della Tunisia che, con un incremento medio annuo della domanda di elettricità pari al 5%, ha l’obiettivo di ridurre la dipendenza energetica dall’estero”, sottolinea Andrea Maspero, vicepresidente per l’Internazionalizzazione di Anie. “Le imprese italiane, grandi ma anche piccole e medie flessibili, innovative e specialistiche, forti delle competenze tecnologiche acquisite nel mercato nazionale, possono offrire un importante contributo nel percorso di diversificazione del mix di generazione che caratterizzeranno i progetti che il Paese metterà in atto nei prossimi anni, con l’obiettivo di raggiungere una quota delle fonti rinnovabili pari al 30%sul totale dell’energia prodotta entro il 2030”, conclude.