Cronaca 15 Apr 2019 12:30 CEST

Energia: borsa elettrica, a marzo prezzo a 52,88 euro/mwh (-8,3%) (2)

(AdnKronos) – In termini di volumi, l’energia elettrica scambiata nel Sistema Italia, pari a 24,6 TWh, accentua la flessione annuale rilevata a febbraio, e si riduce del 3,6% sul 2018, mentre aggiorna il massimo da luglio 2013 la liquidità del mercato, pari a 77,3% (+6,2 punti percentuali).
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(AdnKronos) – In termini di volumi, l’energia elettrica scambiata nel Sistema Italia, pari a 24,6 TWh, accentua la flessione annuale rilevata a febbraio, e si riduce del 3,6% sul 2018, mentre aggiorna il massimo da luglio 2013 la liquidità del mercato, pari a 77,3% (+6,2 punti percentuali).
In termini di fonti, in evidenza la crescita delle vendite a gas (+16%), in controtendenza solo in Sicilia, che riportano la loro quota sul totale al 51,3% (+7,7 punti percentuali), compensando la riduzione delle altre fonti tradizionali, in particolare quelle a carbone (-56,4%), ancora ai minimi al Centro Sud. In complessivo calo, le vendite rinnovabili (-3,8%), dinamica concentrata sull’idroelettrico (-12,7%, in media oraria ai minimi da novembre 2017) e contenuta dall’incremento dell’eolico (+4,8%, ancora su livelli elevati, come da inizio anno).
Il market coupling assegna sulla frontiera settentrionale, mediamente ogni ora, una capacità in import di 3.096 MWh, in riduzione di 280 MWh rispetto a marzo 2018, in corrispondenza di moderati cali sulle tre frontiere su cui è attivo. Più decisa la flessione delle allocazioni in export, pari a 175 MWh (-614 MWh) tutti allocati sulla frontiera slovena.