Salute 17 Jan 2019 14:11 CET

Animali: boom di amici quattrozampe in case Lombardia, +600 mila in 5 anni

Dati Coldiretti nel giorno di S.Antonio protettore pet e allevatori, in fattorie -700 mila mucche, maiali e capre

Milano, 17 gen. (AdnKronos Salute) – Sempre più amici quattrozampe abitano le case della Lombardia, mentre le fattorie si svuotano. Campagne e città, trend opposti fotografati dai dati diffusi oggi giovedì 17 gennaio dalla Coldiretti regionale in occasione della tradizionale benedizione di Sant’Antonio Abate, considerato “il protettore degli animali domestici e dei maiali, oltre che degli agricoltori e degli allevatori”. Un’analisi dell’associazione su dati del ministero della Salute mostra da un lato il boom di cani e gatti che entrano nelle famiglie lombarde: +600 mila in 5 anni. Un aumento di oltre il 60%, rileva Coldiretti Lombardia, che porta la quota di Fido e Micio residenti in regione da circa 1 milione del 2014 a 1,6 milioni ‘censiti’ a inizio 2019.
In particolare, “i cani sono circa un milione e mezzo, in aumento del 55% rispetto a 5 anni prima, mentre i gatti sono poco più di 160 mila, il 196% in più rispetto al 2014. In pratica – evidenzia l’organizzazione che rappresenta il mondo agricolo – in quasi una famiglia lombarda su 3 c’è almeno un amico a 4 zampe, tra i protagonisti delle benedizioni degli animali che si tengono ogni anno per celebrare la giornata di Sant’Antonio Abate”.
Non altrettanto rosea è invece la fotografia ‘agreste’: la Coldiretti regionale lancia l’Sos fattoria e segnala infatti che negli ultimi 10 anni in Lombardia sono scomparsi quasi 700 mila tra mucche, maiali, pecore e capre. Secondo la rilevazione, dal 2008 si sono persi nel dettaglio, solo tra gli animali più grandi, circa 10 mila tra mucche e bufale, oltre 680 mila maiali, più di 8 mila tra pecore e capre.
“Nonostante ciò – precisa però l’associazione – la Lombardia può contare su un patrimonio zootecnico con oltre 4 milioni di suini, 1,5 milioni di bovini e oltre 200 mila ovicaprini. Con la diminuzione dei capi allevati è a rischio la biodiversità delle stalle lombarde, dove sono minacciate di estinzione 14 razze: 6 di bovini, 3 di ovini e 5 di caprini. Un patrimonio di tesori della natura e della storia come la Varzese, unica razza bovina autoctona della Lombardia diffusasi probabilmente dopo l’arrivo dei Longobardi, e la capra Verzaschese dal caratteristico mantello nero. Gli animali custoditi negli allevamenti italiani vanno tutelati e protetti. A rischio c’è anche il presidio di un territorio dove la manutenzione è garantita proprio dall’attività di allevamento, con il lavoro silenzioso di pulizia e compattamento dei suoli svolto dagli animali. Quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, prati per il foraggio, prodotti tipici e soprattutto persone impegnate a preservare il territorio”.