Cronaca 11 Feb 2019 17:25 CET

Colosseo: la Curia Iulia apre le porte ai ‘Giovedì del PArCo’ (2)

(AdnKronos) – Aldo Schiavone, professore di Istituzioni di diritto romano, giovedì 14 febbraio entrerà nel vivo della Constitutio antoniniana: un provvedimento rivoluzionario emesso da Caracalla nel 212 d.C., con cui venne concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero, […]

(AdnKronos) – Aldo Schiavone, professore di Istituzioni di diritto romano, giovedì 14 febbraio entrerà nel vivo della Constitutio antoniniana: un provvedimento rivoluzionario emesso da Caracalla nel 212 d.C., con cui venne concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero, che ebbe il merito di portare a compimento un processo plurisecolare di estensione dei diritti civili, realizzando le premesse ideali di universalismo e cosmopolitismo.
A lui farà seguito il 21 febbraio Francesca Ghedini, professore emerito di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Padova, che affronterà il ruolo delle donne della dinastia dei Severi, rivolgendo particolare attenzione a Giulia Domna, figura di grande influenza politica, moglie di Settimio Severo, da lui nominata mater castrorum (madre degli accampamenti). Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università di Roma Tre e Matthias Bruno, archeologo, il 7 marzo illustreranno i forti legami tra la dinastia dei Severi e la città di Leptis Magna, descrivendo inoltre i risultati dei recenti scavi condotti in Libia.
Il 28 marzo Moncef Ben Moussa, già direttore del museo del Bardo e attualmente direttore dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis, affronterà il tema della gestione del patrimonio archeologico e museale della Tunisia. Il 4 aprile Sebastiano Tusa, archeologo e Assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, anticiperà invece alcuni tra i temi della mostra che sarà allestita nei luoghi del Parco archeologico del Colosseo a partire dal 27 settembre 2019: ‘Carthago. Il mito immortale’.