Cronaca 23 Oct 2018 12:44 CEST

Infrastrutture: Siteb, ripartono consumi asfalto per manutenzione

Roma, 23 ott. (AdnKronos) – Dopo 12 anni di interminabile calo dei consumi di asfalto, dovuti alla prolungata assenza di lavori di manutenzione delle nostre strade, il 2018 sta facendo segnare l’attesa inversione di tendenza che lancia un primo segnale positivo per la sicurezza delle nostre stradale. […]

Roma, 23 ott. (AdnKronos) – Dopo 12 anni di interminabile calo dei consumi di asfalto, dovuti alla prolungata assenza di lavori di manutenzione delle nostre strade, il 2018 sta facendo segnare l’attesa inversione di tendenza che lancia un primo segnale positivo per la sicurezza delle nostre stradale. A trascinare la ripresa sono principalmente gli investimenti di Anas sulla rete, restano invece aperte le criticità sulle arterie comunali e provinciali. Crisi economica, brusco aumento del costo della materia prima bitume e sostenibilità ambientale stanno spingendo verso un sempre maggiore impiego del fresato nella manutenzione delle strade.
La fotografia emerge dalla nuova analisi trimestrale effettuata dall’Associazione Siteb – Strade Italiane E Bitumi, resa nota alla vigilia di Asphaltica World, il Salone dedicato alle infrastrutture stradali e alle opere di impermeabilizzazione, in programma a Roma il 25 e 26 ottobre prossimi. Codice degli Appalti, innovazione e sostenibilità e Smart road saranno al centro degli approfondimenti tematici previsti dalla manifestazione promossa da Siteb e da Verona Fiere, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Roma Capitale. I
l report dell’associazione evidenzia che nel 2018, per la prima volta dopo oltre 10 anni di costante calo (dalle oltre 44,2 mln di tonnellate del 2006 alle stazionarie 23 registrate negli anni 2017-2016-2015), la produzione di conglomerato bituminoso (indicatore primario delle attività di costruzione e manutenzione delle strade) registrerà a fine anno una leggera crescita (+3%) che induce a ben sperare per la ripresa del comparto e soprattutto per la sicurezza delle nostre strade.