Cronaca 23 Oct 2018 12:21 CEST

Benetton: Gilberto, fare azionisti è lavoro vero, non solo stacco cedole (3)

(AdnKronos) – All’opposto, un secondo scenario futuro potrebbe essere “un’apertura decisa attraverso la quotazione di Edizione e la vendita sul mercato azionario di una porzione del suo capitale. La ragione della mossa potrebbe essere, ancora una volta, la liquidazione di una parte del valore accumulato […]

(AdnKronos) – All’opposto, un secondo scenario futuro potrebbe essere “un’apertura decisa attraverso la quotazione di Edizione e la vendita sul mercato azionario di una porzione del suo capitale. La ragione della mossa potrebbe essere, ancora una volta, la liquidazione di una parte del valore accumulato dalla holding, al fine di allocarlo ai quattro azionisti principali, un’eventualità che potrebbe concretizzarsi in futuro”.
Il terzo scenario futuro, invece, prosegue Colli, “potrebbe essere quello della progressiva trasformazione di Edizione in un fondo di private equity che faccia leva sul proprio prestigio al fine di aggregare, nel medio periodo, risorse esterne su progetti ambiziosi”. E c’è poi una quarto scenario “orientato a una strategia di cambiamento molto meno radicale, e in linea di continuità col passato, ma che in ogni caso finirebbe per dover prendere in considerazione la necessità di un marcato adattamento ai cambiamenti in atto nell’ambiente circostante e nella struttura di governo della holding”.
Quest’ultimo scenario “è forse il più probabile e ragionevole ma è anche quello che richiede alla prossima leadership della holding di investire energie nella replica della virtuosa divisione di compiti e competenze che ha caratterizzato fino ad oggi Edizione”. “E’ impossibile prevedere ora quale di questi quattro scenari si concretizzerà. E’ possibile anche , come già accaduto in passato, la leadership di Edizione saprà individuare ulteriori scenari. Qualunque futuro si realizzerà tuttavia sarà sicuramente differente dal presente, che è il prodotto di eventi che si sono sviluppati nel corso di trent’anni densi di avvenimenti, scelte e colpi di scena”, conclude Colli.