Giustizia 12 Aug 2018 18:01 CEST

« Trattiamo», via Arenula chiama i giudici di pace

Resta ail nodo degli aggiustamenti alla riforma che limita i compensi

Il governo cerca di scongiurare il nuovo maxi sciopero dei magistrati onorari. Ben 30 giorni di astensione dalla udienze, dal 17 settembre al 14 ottobre prossimi, per protestare contro gli effetti della riforma voluta dall’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando. Il 30 agosto sono state convocate a via Arenula, dal sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, tutte le associazioni che rappresentano la magistratura onoraria. Scopo dell’incontro quello di dar vita ad una “tavolo tecnico” appositamente istituito per un confronto approfondito sui problemi della categoria, che gestisce circa il 60% dei procedimenti. Attualmente l’emolumento mensile per il magistrato onorario è fissato in circa 700 euro netti, per due udienze settimanali.

Ciò, nelle intenzioni del legislatore, per evitare che questa funzione diventi una professione a titolo “esclusivo” e non temporanea e compatibile con lo svolgimento di altre attività lavorative. Nessuna indennità è prevista in caso di malattia o maternità. Lo stesso dicasi per i contributi pensionistici, a carico dell’interessato. «L’obiettivo è mettere a punto un metodo di lavoro condiviso per affrontare e cercare di risolvere, per quanto possibile, le problematiche emerse col varo della riforma nella passata legislatura», ha dichiarato Morrone, che si è detto «particolarmente sensibile alle istanze dei magistrati onorari». Primo gesto di apertura, d’intesa con il ministro Alfonso Bonafede, quello di restituire ai magistrati onorari i tesserini personali di riconoscimento validi ai fini del porto d’armi senza licenza. Questi tesserini, che permettevano di acquistare liberamente armi da sparo senza particolari formalità, come avviene per i magistrati ordinari, erano stati ritirati sulla base di una circolare ministeriale, poi impugnata davanti al Tar del Lazio dalla Federazione magistrati onorari di Tribunale. La sentenza è attesa in autunno.

All’ultimo concorso per 400 posti complessivi nella magistratura onoraria, 300 da giudice di pace e 100 da viceprocuratore, le domande erano state 60mila.

 

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