Cronaca 22 Jul 2018 14:14 CEST

Quirinale: arbitro ma non notaio, Mattarella al ‘mid term’/Adnkronos (4)

(AdnKronos) – “Si rischia di entrare -avverte Mattarella all’indomani dell’uccisione di Padre Jacques Hamel, nel luglio 2016- in una nuova età dell’ansia. Non si può ignorare o condannare la paura: è un sentimento che va rispettato. Anche il bisogno di sicurezza fa parte della dimensione civica. Occorre […]

(AdnKronos) – “Si rischia di entrare -avverte Mattarella all’indomani dell’uccisione di Padre Jacques Hamel, nel luglio 2016- in una nuova età dell’ansia. Non si può ignorare o condannare la paura: è un sentimento che va rispettato. Anche il bisogno di sicurezza fa parte della dimensione civica. Occorre rispondervi con grande serietà. Lo Stato deve saper assicurare il diritto dei cittadini a una vita serena e libera dalla paura. Quel che dobbiamo impedire è che la paura ci vinca. Non possiamo consentire che il nostro Paese, che l’intera Europa, entri nell’età dell’ansia”.
“Questo dovrebbe essere, e deve essere, invece, il tempo della responsabilità. E la responsabilità richiede impegni comuni al di sopra delle divisioni. Sul piano continentale e su quello interno”.
Di qui il rimarcare l’esigenza di rilancio dell’Unione europea, per superare “un apparente paradosso: da una parte abbiamo assistito al progressivo emergere” di un “nuovo ‘demos’ europeo; dall’altra, l’Unione e i suoi Stati membri mostrano affaticamento, crescenti difficoltà nell’affrontare e risolvere, insieme, le crisi che li hanno colpiti. Capovolgendo l’espressione attribuita a Massimo d’Azeglio verrebbe da dire: ‘Fatti gli europei è ora necessario fare l’Europa’”.