Cronaca 13 Jun 2018 13:29 CEST

Imprese: Feem, cambiamento climatico impone trasparenza su business model

Milano, 13 giu. (AdnKronos) – Assicurazioni, ma anche agricoltura, trasporti, banche: i settori chiamati a rivedere il proprio modello di business in relazione ai cambiamenti climatici sono diversi e a loro guardano i mercati finanziari per comprendere quale possa essere l’impatto finanziario della transizione […]

Milano, 13 giu. (AdnKronos) – Assicurazioni, ma anche agricoltura, trasporti, banche: i settori chiamati a rivedere il proprio modello di business in relazione ai cambiamenti climatici sono diversi e a loro guardano i mercati finanziari per comprendere quale possa essere l’impatto finanziario della transizione in atto. E per questo viene richiesta ai board della società “la massima trasparenza, non fine a se stessa, ma finalizzata alla gestione e alla mitigazione dei rischi, alla valutazione corretta degli asset, e anche alla pianificazione strategica”. Lo ha spiegato Sabrina Bruno, professore di diritto ordinario di diritto privato comparato dell’Universita della Calabria e della Luiss Guido Carli, in occasione di un incontro dedicato al tema organizzato dalla Fondazione Eni Enrico Mattei.
Un tema tanto più importante che anche a livello europeo sono state intraprese iniziative a livello di policy: linee guida per una disclosure climatica elaborate dalla Task Force in Climate-related Finanzial Disclosure, istituita dal Financial Stability Board che a giugno dello scorso anno ha pubblicato una versione finale delle raccomandazioni della Tcfd.
Un tema, quello del cambiamento climatico, che “rischia, ad esempio, di mettere in discussione – ha sottolineato Bruno – l’industria assicurativa e i modelli attuariali elaborati fino ad ora. Tanto che di recente le principali assicurazioni del Brasile hanno dichiarato di volere chiedere alle società in cui investono di tenere conto delle conseguenze legate al cambiamento climatico”.