Cronaca 16 Apr 2018 13:16 CEST

Vinitaly: il vino dei Carmelitani sfida i colossi del settore

Verona, 16 apr. (AdnKronos) – C’è anche un vino carico di storia e di spiritualità tra le “star” della 52^ edizione del Vinitaly, in corso a Veronafiere: è il primo vino prodotto dai Frati Carmelitani Scalzi di Venezia, presentato oggi in anteprima al Padiglione del Consorzio Vini […]

Verona, 16 apr. (AdnKronos) – C’è anche un vino carico di storia e di spiritualità tra le “star” della 52^ edizione del Vinitaly, in corso a Veronafiere: è il primo vino prodotto dai Frati Carmelitani Scalzi di Venezia, presentato oggi in anteprima al Padiglione del Consorzio Vini Venezia, alla presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, del Presidente del Consorzio Giorgio Piazza e di due Frati Carmelitani, tanto felici quanto imbarazzati dai flash dei fotografi e dai fari delle telecamere.
Loro, star per un giorno in una vita di riservatezza e preghiera, hanno realizzato vino con uve delle viti recuperate nella città di Venezia, e raccolte nel vigneto-collezione della biodiversità nel brolo del convento veneziano, che raccontano le origini mercantili della città: dal Raboso delle Malvasie alle varietà armene della Marzemina, dal Verduzzo al Lison, ad altre varietà come la Terra Promessa. Ne sono usciti due vini pregiati, un bianco e un rosso, prodotti in 1.400 bottiglie che, con la loro storia e unicità, sfidano i “colossi” del Vinitaly.