Cronaca 7 Dec 2017 08:53 CET

Ue: Di Maio, può salvarci da guerra sociale

Roma, 7 dic. (AdnKronos) – “Si dice che l’Europa sia il motivo per cui non scoppiano guerre, ma io una guerra in corso la vedo, è una guerra sociale alimentata da disparità e povertà. Non dico che l’Ue ne sia la causa principale, ma sono certo che possa essere lo strumento per risolverla”. […]

Roma, 7 dic. (AdnKronos) – “Si dice che l’Europa sia il motivo per cui non scoppiano guerre, ma io una guerra in corso la vedo, è una guerra sociale alimentata da disparità e povertà. Non dico che l’Ue ne sia la causa principale, ma sono certo che possa essere lo strumento per risolverla”. Lo dice Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 stelle, in un’intervista a ‘La Stampa’.
“La priorità -spiega- è la creazione di un Welfare fondato su una maggiore solidarietà e una lotta alle diseguaglianze”. E “la parola d’ordine di un governo M5S deve essere ‘dialogo con gli altri Paesi in una condizione favorevole per l’Italia’ che, di nuovo, può rivendicare la posizione di seconda potenza manifatturiera, Paese fondatore e alla pari con gli altri. Chi ci incitava ad assicurare la stabilità oggi è più instabile di noi”.
“Noi vogliamo restare e senza ultimatum. Ma occorre intervenire su alcune questioni, a partire dal governo dell’Ue. Una proposta centrale è l’eliminazione dello sbilanciamento istituzionale. Oggi il Consiglio Ue è gestito dai governi che decidono all’unanimità sulle materie di maggior interesse per i cittadini, come il fisco. La nostra proposta trasferisce i maggiori poteri al Parlamento europeo, che rappresenta i cittadini e va più legittimato di governi che sono sempre più di minoranza. Parlamento e Commissione devono avere potere di iniziativa legislativa. Bisogna renderne più efficace l’azione”.