Cronaca 7 Dec 2017 09:25 CET

‘Open Accelerator’, in dirittura d’arrivo la seconda edizione

Roma, 6 dic. (AdnKronos Salute) – Zcube, Research Venture del gruppo Zambon, si avvia alla conclusione della seconda edizione di ‘Open Accelerator’, il programma di accelerazione nel campo delle scienze della vita sostenuto interamente da un’azienda italiana. Il 12 dicembre è previsto il final […]

Roma, 6 dic. (AdnKronos Salute) – Zcube, Research Venture del gruppo Zambon, si avvia alla conclusione della seconda edizione di ‘Open Accelerator’, il programma di accelerazione nel campo delle scienze della vita sostenuto interamente da un’azienda italiana. Il 12 dicembre è previsto il final pitch con la scelta delle startup che potranno ricevere un investimento seed e l’utilizzo di spazi e servizi all’interno di OpenZone, il Campus dedicato alle scienze della vita.
“Sosteniamo da sempre l’importanza di un approccio aperto all’innovazione – spiega Elena Zambon, presidente del gruppo Zambon Spa – sia che provenga da università e centri di ricerca, sia da aziende consolidate e start-up, a livello nazionale e internazionale. La seconda edizione del programma Open Accelerator rappresenta per noi un ponte tra Zcube e il mondo delle startup, trasformando il network di ricercatori, scienziati, centri di ricerca e il mondo finanziario in una community votata a migliorare la vita dei pazienti attraverso il progresso scientifico. Il programma è stato sviluppato con l’obiettivo di supportare concretamente giovani talenti imprenditoriali nel portare a maturazione idee nuove nel campo delle scienze della vita”.
I progetti selezionati riguardano 4 macro aree d’interesse: Drug delivery systems (tecnologie innovative per la somministrazione di farmaci e il rilascio controllato e mirato all’interno dell’organismo); Open source prototyping: medical devices, biomarkers, diagnostics (piattaforme tecnologiche innovative per la prevenzione e diagnosi quali dispositivi diagnostici professionali e applicazioni biometriche avanzate); Wearables e digital health (dispositivi indossabili che migliorino la qualità di vita dei pazienti e soluzioni tecnologiche rivolte a migliorare i servizi sanitari); Big data (analisi e utilizzo dei dati che consentano la riduzione dei costi sanitari attraverso diagnosi più efficaci). Il percorso di accelerazione, creato da Zcube in collaborazione con Officine innovazione di Deloitte, è durato 12 settimane e ha dato l’opportunità a ricercatori e scienziati di lavorare sulla propria idea o sul prototipo di business e di creare una strategia di accesso al mercato.