Cronaca 14 Nov 2017 16:38 CET

Pd: Orlando, Boldrini e Grasso in campo, rischio distorsione istituzionale

Roma, 14 nov. (AdnKronos) – “Non ho nominato Grasso. Ho citato l’uscita della presidente Boldrini come sintomo di un fatto, ovviamente non intendevo dire che la presidente Boldrini sia un mostro, ma che l’assenza di una proposta politica chiara ha creato spazi che hanno prodotto tentazioni e un effetto […]

Roma, 14 nov. (AdnKronos) – “Non ho nominato Grasso. Ho citato l’uscita della presidente Boldrini come sintomo di un fatto, ovviamente non intendevo dire che la presidente Boldrini sia un mostro, ma che l’assenza di una proposta politica chiara ha creato spazi che hanno prodotto tentazioni e un effetto collaterale di distorsione degli equilibri istituzionali”. Lo dice Andrea Orlando a Radio Radicale a proposito del suo intervento ieri in Direzione durante il quale avrebbe detto a proposito di Pietro Grasso e Laura Boldrini, “abbiamo creato due mostri”.
“Io non trovo un precedente storico rispetto a un passaggio all’opposizione di tutti e due i presidenti delle Camere in una forma così esplicita e forte” come in questo momento, sottolinea. Questo “rischia di avere effetti permanenti anche sulla consuetudine istituzionale del Paese” ma “quando la politica dei partiti non è in grado di dare prospettive chiare si rischiano supplenze che possono avere effetti non positivi dal punto di vista istituzionale”, conclude Orlando.