Cronaca 14 Nov 2017 16:55 CET

Appalti: sindacati su concessioni autostradali, pronti a sciopero

Roma, 14 nov. (AdnKronos) – Per i sindacati dell’edilizia di Cgil Cisl Uil la bocciatura dell’emendamento che avrebbe consentito di affidare alle società controllate dalle concessionarie autostradali il 40% dei lavori di manutenzioni e progettazione “è un colpo durissimo, per i lavoratori […]

Roma, 14 nov. (AdnKronos) – Per i sindacati dell’edilizia di Cgil Cisl Uil la bocciatura dell’emendamento che avrebbe consentito di affidare alle società controllate dalle concessionarie autostradali il 40% dei lavori di manutenzioni e progettazione “è un colpo durissimo, per i lavoratori – 3mila operai e tecnici specializzati che ora rischiano di essere licenziati – ma anche per il lungo lavoro svolto al tavolo interministeriale aperto da Mit e Mise con i sindacati, che aveva individuato una soluzione in grado di salvare migliaia di posti lavoro. L’incoerenza della politica oggi ha tirato la volata alle lobbies, incurante del parere di due ministeri e dei contraccolpi sociali”. E’ quanto affermano in una nota unitaria le segreterie nazionale di Feneal Filca FIllea, che annunciano “nelle prossime ore proclameremo lo sciopero nazionale per ribadire le ragioni della vertenza e chiedere al Governo di rivedere la propria posizione sull’emendamento e l’immediata convocazione del tavolo permanente presso il Mise”.
I sindacati ricordano poi che “nell’ultimo incontro del 6 novembre, i due Ministeri (Mit e Mise) avevano confermato il sostegno all’ emendamento Borioli – Esposito” che prevedeva la riduzione della percentuale dei lavori messi a gara, passando dall’80% al 60%, soluzione che “avrebbe rappresentato il giusto compromesso fra la tutela occupazionale, la salvaguardia di un pezzo strutturato di impresa italiana e l’orientamento diffuso in Europa”.
Su questa soluzione, rilevano, “al tavolo avevamo chiesto ed ottenuto dalle aziende il blocco di tutte le procedure di licenziamento, in corso già da tempo”.