BECCARIA 17 Aug 2017 17:01 CEST

Dei delitti e delle pene – capitoli e commenti

Capitoli 1, 2, 3, 4 e 5 –  Se la pena non è necessaria è tirannica

Commento – Distinguere tra reato e peccato

Capitoli 6, 7 e 8 – Le pene sproporzionate danneggiano la società

Commento – Sei libero di fare tutto ciò che non è delitto

Capitoli 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15 – La pena deve essere la meno tormentosa possibile

Commento – In questi brani si sente l’influenza di Rousseau

Capitoli 16, 17 e 18 – Nessuno può chiamarsi reo prima della sentenza

Commento – Se il giudice è nemico del reo si perde la verità

Capitoli 19, 20, 21, 22, 23 e 24 – O i processi sono rapidi o le pene sono ingiuste

Commento – Processi rapidi, diceva Beccaria…250 anni fa

Capitoli 25, 26 e 27 –  Non è la crudeltà delle pene che frena i delitti!

Commento – Una lezione per i nostri legislatori

Capitlo 28 – La pena di morte non è né utile né necessaria

Commento – Pena di morte: né utile né necessaria

Capitoli 29, 30 e 31 – Chi va in prigione e poi è assolto non può essere infamato per sempre

Commento – Carcerazione preventiva e il limite della discrezionalità dei giudici

Capitoli 32 e 33 – L’inutilità di fare dello Stato una prigione

Commento – Indulgente verso i suicidi e i contrabbandieri

Capitoli 34, 35, 36 e 37 – Chi ha la forza per difendersi non cerca di comprarla con le taglie

Commento – Il pentitismo è la manifesta debolezza della legge

Capitoli 38, 29, 40 e 41 – Per prevenire i delitti servono leggi chiare e semplici

Commento – Il divieto di porre domande “suggestive” e l’uso della tortura

Capitoli 42, 43, 44, 45, 46 e 47 – La pena deve essere pubblica, pronta, necessaria, minima, proporzionata e dettata dalle leggi

Commento – La grandiosità e il limite di Beccaria: l’illuminismo