Esteri 12 Oct 2016 16:56 CEST

Nobel per l'Economia a Hart e Holmstroem per la teoria dei contratti

I due studiosi europei riceveranno il premio il 10 dicembre

Il premio Nobel per l'Economia è stato assegnato lunedì a Oliver Hart, britannico dell'università di Harvard e Bengt Holmstroem (nella foto grande in alto), finlandese del Mit, il Massachusetts Institute of Technology. I due economisti europei sono stati premiati per la loro "teoria dei contratti", una branca dell'analisi economica del diritto, che approfondisce come la scrittura dei contratti possa portare ad una efficiente allocazione delle risorse e aiuti a definire le politiche economiche delle diverse aree territoriali. I loro studi si sono concentrati sull'analisi di come i contratti trattino gli interessi contrastanti: per esempio, nel caso degli altissi compensi consessi ai manager. In questi casi, infatti, il problema contrattuale sta nel disegnare un guadagno che allinei il più possibile gli interessi della società a quelli dei manager. Proprio il metodo per ottenere questo allineamento è stato al centro dei modelli elaborati da Holmstroem, mentre Hart ha approfondito lo studio dei cosiddetti "contrati incompleti", ovvero quelli che non prevedono tutte le eventualità possibili e che potrebbero comportare diversi tipi di interpretazioni, tanto da provocare un contenzioso.Il Nobel del 2016, dunque, viene assegnato a due studiosi che si occupano di una branca dell'economia che si sta aprendo alle scienze umanistiche e sociali, come il diritto e la sociologia. Nella motivazione per l'assegnazione del Nobel, la Reale Accademia Svedese delle Scienze, ha scritto che le ricerche di Hart e Holmstroem vanno valorizzate «al fine di comprendere i contratti della vita reale e delle istituzioni, così come le trappole potenziali nella redazione dei contratti. I vincitori hanno sviluppato uno schema esauriente per analizzare diverse problematiche dell'architettura contrattuale, come la retribuzione basata sulla performance per i top manager, le deduzioni e le coretribuzioni nelle assicurazioni e la privatizzazione delle attività del settore pubblico».I due ricercatori verranno premiati a Stoccolma, il 10 dicembre prossimo e si divideranno un premio da 8 milioni di corone, che equivalogno a circa 830 mila euro.